mercoledì, 26 settembre 2007

Tastiera come un dessert

Come la casa di marzapane della fiaba di Andersen, oggi l'oggetto del desiderio cambia al passo con la tecnologia, quindi questa tastiera di cioccolato, glassa e biscotti, si presta benissimo.
Attenzione al collegamento, il connettore USB è facilmente frantumabile, ma siccome non si butta via niente ed il dramma del riciclo incombe, basta mangiarsela se non funziona più!
Quello che mi perplime è la sua usabilità....

postato da: FasterBoy alle ore 09:53 | link | commenti
categorie: intergnent
mercoledì, 10 gennaio 2007

IPhone made in Russia

Tutto il mondo sta parlando del nuovo prodotto rivoluzionario in casa Apple...

Che però non è per tutti. Ecco una alternativa. Il nuovo iPhone (ma il nome non era registrato da Cisco?) sarà infatti disponibile da giugno in USA, mentre da noi arriverà in autunno.

C'è chi ha ovviato alla delusione creando il proprio prodotto, made in Russia.

(notizia pescata con noncuranza da Lapecheronza.org)
postato da: FasterBoy alle ore 12:52 | link | commenti (3)
categorie: intergnent
venerdì, 05 gennaio 2007

Attrezzo Ginnico Bicipit

Attrezzo ginnico BICIPIT è l'unico che, oltre a sviluppare in modo smisurato i muscoli delle orecchie, le unghie degli alluci ed i peli del naso, permette, grazie (prego) ad una valanga di accessori in dotazione, di:
  • Vangare l'orto;
  • Innescare gli ami per la pesca;
  • Creare in pochi istanti deliziosi frappè al cocco;
  • Fasciare le fratture composte;
  • Togliere le fastidiose incrostazioni del water;
  • Tosare le pecore;
  • Mungere i tori;
  • Servire come rompighiaccio per navi incagliate nel Pack dell'Artico;
  • Contare sino a 20 senza l'uso delle dita;
  • Cuocere perfettamente l'uovo di Emù senza romperne il guscio;
  • Servire come direttore d'orchestra sinfonica (max 345 elementi);
  • Spalmare l'unguento medicamentoso "Tifabén" (anch'esso in dotazione);
  • Imboccare i bambini recalcitranti che non vogliono mangiare la pappa;
... ed altro ancora!!!

Nuova vita e nuova salute con l'attrezzo ginnico BICIPIT. Il tutto a sole 999.999 Euro + 1 Euro come contributo spese spedizione fluviale, con la formula di garanzia di legge "Soddisfatti o Turlupinati"!!!
postato da: FasterBoy alle ore 11:00 | link | commenti
categorie: le aziende informano

Occhiali a Raggi X, Y, W, Z

Con questo spassosissimo gadget animerete le serate più monotone.

Divertitevi a spiare le parti più intriganti (alluci, gomiti, articolazioni dorsali) delle vostre amiche, con questo apparecchio innovativo, importato direttamente da Zanzibar.

Per ogni "spiata" di ben 16,8 secondi, è sufficiente una carica di 123 Kg di Saturnio 245,11: per voi, quindi, Superman diverrà un buffone, con nulla più da invidiare!!!

  • Occhiali per la vista a raggi X,Y,W,Z a sole £ 9.900
  • Ricarica di Saturnio 245,11 a soli $ 146.000.000.000.000
  • Tuta tutta omologata CERN a sole £ 9.900.000
  • Rilevatore Gaiser a sole £ 14.000.009
  • Fascietta asciuga sudore per la fronte a sole £ 12.000
  • Trattato di Astrofisica in 18 Volumi a sole £ 8.750
  • Pianta mangia-Mosche a sole £ 135.000.436



N.B. Non si vendono articoli separatamente
postato da: FasterBoy alle ore 10:42 | link | commenti (1)
categorie: le aziende informano

Unguento Fungus

Preparato secondo una antica ricetta dei Frati Camadolensi, l'Unguento Fungus, spalmato delicatamente con un pennello da tinteggiatore di navi sulle verruche, duroni, molloni, calli, occhi di pernici e di bue, ginocchio della lavandaia e gomito del tennista, permette di godere di una benevola sensazione di ... assorbimento, unita ad una sensazione irripetibile di asciugamento, che si concretizza praticamente con una lotta senza quartiere contro le cause batteriche di queste fastidiose patologie cutanee.


Unguento Fungus, provatelo anche su pastasciutte e risotti, e fatelo provare anche ai vostri figli, spalmato su una fetta di pane: è E-c-c-e-z-z-z-i-o-n-a-l-e!!!


--------------------------------------------------------------------------------
Usare con cautela, è un medicinale che può provocare sonnolenza, stitichezza, anemia, nausea, vomito, dislessia, ipotermia, alterazioni visive, senso di torpore, diarrea, anoressia, carie, calvizie , unghie incarnite, calo di virilità, stati di ansia, asma, bronchite asmatica, insufficienza renale, onfalite, cagotto, diverticolite, meteorismo, saturnismo, acetonemia, ernia da discobolo, nefrite cronica, tofi su alluci, tonsillite, disfunzioni tiroidee, tigna, presbiopia, prurito distribuito, roseola, pioemia, idrofobia, claustrofobia, morbillo, dissenteria, parotite, psoriasi, prurito senile nasale, odontalgia, morsi uterini, dismenorrea, crosta lattea,dimagrimento apparentemente apparente, vaiolo, scabbia, tartaro, tendiniti, periostite, onanismo ed, occasionalmente, il decesso.
postato da: FasterBoy alle ore 10:38 | link | commenti
categorie: le aziende informano

Ristorante indiano 'Fachir Kuntent'

Per questa puntata della rubrica "La Cucina del Mondo" ci siamo recati nel prestigioso ristorante indiano "Fachir Kuntent" a Tappalàno Terme (UB).

Appena si entra si viene accolti da una atmosfera mistica e sensuale; facendosi largo tra il nebbione inebriante esalato dagli incensi si raggiunge il banco della reception da dove un nano vi accompagnerà al tavolo con un tappeto volante.

Solo la pallida luce delle candele illumina il comodo giaciglio dove avrà luogo la cena; i tavoli bassi e i morbidi cuscini foderati di lunghi chiodi arrugginiti rendono più stimolante e realistica l'ambientazione, dando la sensazione di trovarsi a Nuova Dehli o a Calcutta.
Per rafforzare questa stimolazione sensoriale aleggia nell'aria l'afrore di venti mucche sacre che pascolano libere nei piatti dei commensali; con un piccolo extra è anche possibile mungerle.

Prima della cena, Narakja, una meravigliosa ballerina del Rajastan, vestita di soli tovaglioli in numero pari ai commensali, esegue con sensuali movenze la classica danza dei Sette Veli, mettendo un tovagliolo a ciascun ospite fino a scoprirsi completamente. Ambitissimo l'ultimo tovagliolo che viene tradizionalmente messo all'ospite più importante (in questo caso quello che paga di più).

E si inizia con la cena vera e propria: il menù in sanscrito non aiuta gli avventori del ristorante, ma basta conoscere il Bharat, il Panjabi o qualche dialetto del Nord per farsi aiutare nella scelta dal cameriere.

Si può passare da un antipasto di "Denti di Kali", durissimi bocconcini di farina fossile, ad un tipico primo piatto a base di aglio, cipolla e aglio, il "Fiath Peshant", oppure gustare la variante vegetariana degli "Ossibuchi alla Calcutta" dove la carne viene sostituita da appetitosi tranci di Palma Nana Bengalese cruda. Chi ama i cibi piccanti può provare (previa presentazione di certificato medico) la salsa "Fuoco di Bangalore" a base di gamberi di fiume macerati e lava fusa.

Le bevande sono le più tradizionali di tutto il subcontinente indiano: la famosissima e saluberrima "Acqua del Brahmaputra", di colore ed odore sospetti ma saporitissima, oppure la "Lacrima di Vihsnu" (acqua piovana shakerata).

L'uso di spezie particolari e segretissime aiutano a compiere un viaggio mistico che permetterà di vedere il proprio "io" al di fuori di "sè stesso" e seduto al proprio fianco; per tale ragione talvolta succede che il conto si raddoppi perchè anche l'"io" che è uscito viene servito e per di più mangia come un porco.

E' vivamente sconsigliato reclamare, in quanto il gestore Kahbir Nahasapendra Homenai Cuccurullo è campione internazionale di Kamasutra Tantrico e se non pagate vi inchiappetterà finchè non sarà stanco e poi farà continuare tutte le sue sette reincarnazioni seguenti.

Il "Fachir Kuntent" merita per la raffinatezza del locale e la squisitezza delle pietanze il punteggio di CINQUE STELLE COMETE.


Il vostro inviato
Saja Chebon
postato da: FasterBoy alle ore 10:30 | link | commenti
categorie: mangiare fa bene

LE GENUINE RICETTE DI NONNA BUELIA

Non poteva mancare nella nostra rivista una sezione dedicata a chi ama spignattare, spadellare e stegamare; perciò ci siamo rivolti con umiltà e profonda ammirazione alla centoquattordicenne Nonna Buèlia, già vincitrice dell'ambito premio "Kukkiaio d'oro della Repubblica di Weimar" (1917). Noncuranti dei pettegolezzi d'annata (si narra che fosse l'amante di Giuseppe Verdi, mentre era semplicemente sua cugina maggiore) ammiriamo in questa donna l'uso di ingredienti sempre genuini e di chiara derivazione umile e contadina, ciò che fa grande la tradizione culinaria italiana.
Evviva l'Italia e quell'ammasso di rughe di Nonna Buèlia!



Pizza dell'Untore

ingredienti per la pasta:
-Farina tipo "R", kg 16
-1 Rosso d'Uovo di Dodo (Nonna Buèlia non sa che è estinto,
ciò le darebbe un grande dispiacere; usate pure un uovo di Archeopterix)
-Ginger o Gassosa, qualunque marca, l 7
-Lievito del ceppo Saccaromyces Putrefacens, una buona badilata
-Cerotti e bende usati, q.b.
-Sale, un pizzico

ingredienti per la farcitura:
-Strutto di cinghiale l 140
-capperi, a piacere
-olive, a piacere
-ramarro.

ambientazione ideale:
-Corte in terra battuta di antica casa colonica

Esecuzione:
-In una betoniera usata poco, lasciate i cerotti, le bende e il rosso d'uovo di Dodo (o Archeopterix) a bagno nel Ginger tiepido per 24 ore. Questa operazione è indispensabile per la buona riuscita della pasta che è il vero segreto della ricetta. Infatti crea un substrato lichenico fondamentale per la lievitazione.

-Passato il tempo dell'ammollo levate, dopo avarli ben strizzati, i cerotti e le bende, azionate la betoniera sul programma "amalgama delicato" e poco per volta inserite la farina aiutandovi con una pala. La pasta così ottenuta, è ottima anche per le piccole riparazioni domestiche: incolla la suola della scarpa che si stacca, ripara perfettamente i fori nel cartongesso, sigilla egregiamente i box doccia.

-Ma bando alle ciance, aggiungete a questo punto il sale e il lievito stemperato in un po' di acqua calda (fate attenzione che la pelle non entri in contatto con questo lievito: E' PERICOLOSISSIMO!) e fatelo incorporare all' impasto.
Versate la colata al centro della corte in terra battuta, e se tenta di ribellarsi domatela a colpi di badile. Quando non si muoverà più copritela con una tovaglia bagnata, picchettata ai quattro angoli.

-Passati 6-7 giorni di lievitazione la pasta dovrà avere le dimensioni di una mongolfiera (infatti il gas formatosi tenderà a sollevare la pasta verso l'alto), a questo punto abbattetela a colpi di colubrina o di balestra e chiamate tutta la famiglia che vi aiuterà a stenderla con i piedi (nudi).

-Al ritmo di "Quant'è bellu lu primu amuri, lu secundu è più bellu ancori" date alla pasta la forma desiderata (grossa ciambella, water, transatlantico, MIR) e infornatela in un forno (meglio se a legna) già caldo a circa 780°C.

-Intanto preparate la farcitura lavorando con un frantoio delicatamente gli ingredienti (se non piace il ramarro consigliamo di toglierlo), dopo 3 minuti di forno accertarsi del grado di cottura della pasta: se punzecchiandola con un bastoncino dice: "AHIA!", è ancora presto per leverla dal forno.

-La crema ottenuta nel frantoio verrà spalmata sugli otto lati della pasta e quest'ultima verrà ripiegata su sè stessa 6 volte, come per formare un grosso panino con la farcitura all'interno. Se l'operazione non riesce la prima volta utilizzare il manuale "Soluzioni del cubo di Rubik" p. 135-138, fig. 4-9 e seg.


La ricetta è bastevole per 2-90 persone.
Nonna Buèlia declina ogni responsabilità per l'esecuzione e l'uso a scopo alimentare della ricetta, benchè di facile esecuzione e deliziosa.
postato da: FasterBoy alle ore 10:26 | link | commenti
categorie: mangiare fa bene

Casa vinicola ELPUNTA

La tenuta di 0.15 ettari, sita nella ridente "Valle della Morte per Disidratazione", località Terre Solforiche, vanta una tradizione ormai affermata nei ben 450 giorni di attività.

I suoi inimitabili vini sono prodotti con la cura di un tempo e con innovativi attrezzi da maniscalco.

Vastissimo è inoltre il ventaglio delle tipologie di prodotti; la scelta ci permette infatti di accompagnare ogni pasto e di valorizzare ogni piatto tipico.

Possiamo partire dal più tipico Camebernet, perfetto con i formaggi teneri francesi, o dal Prosecchissimo, adatto nelle giornate piovose o come antimuffa per la tenda della doccia, per arrivare a vini corposi e ricchi di tannino come il Calamarus, vino Nero abbinato ai piatti di pesce del Mar Nero in umido col Tartufo Nero (quindi unico nel suo genere).

Grande attenzione è rivolta anche alla produzione di spumanti, tra cui ricordiamo il Mururoa, nella elegante bottiglia in cemento-amianto anti radiazioni e il Guancia Demi-sec ottimo con i dolci ricchi di glutammato monosodico.

Da menzionare sono senz'altro i vini passiti come il Vin dell'Esorcista da abbinare ai tradizionali Cantuccini di Marmo (di Carrara) o il Torcolano, vino famoso per le virtù lassative.

Ma i prodotti di punta dell'azienda sono senz'altro i vini invecchiati in botti di platano come il Muffito Rosè, il Salatone Riserva, il Durello Morbido e il gioiello: Acredine 1997 che il Mastro vignaiolo Dioniso de'Baccantis ha creato con procedimenti segretissimi e misteriosi.

Quindi è da consigliare una visita alle cantine della prestigiosa Casa Vinicola "Elpunta", soprattutto in Marzo quando la vendemmia è al suo apice e i fragranti effluvii del mosto si mescolano sensualmente a quelli del letame di cinghiale.

Un saluto dal vostro esperto enologo!
Rubizzo Malieto



Nella foto il nostro esperto incontra la qualità: immortalata la reazione entusiastica alla degustazione del Fresconia 1999.
postato da: FasterBoy alle ore 10:21 | link | commenti
categorie: mangiare fa bene
mercoledì, 28 dicembre 2005

Lapechegioca

lapechegiocaUn po' di sano ozio in queste feste, qualcosa che spenga la mente e che permetta ai neuroni di farsi un piacevole e meritato sonnellino con l'unico pensiero di svegliarsi per mangiare e seguire gli istinti fisiologici... il giusto compendio per questo stato di benessere (per alcuni supremo, per altri infimo), è giocare, anzi! giuocare.
I giochi che propone lapecheronza sono gentilmente messi a disposizione da www.neave.com e personalizzati nell'introduzone con la nostra apetta malandrona dotata di enorme pungilgione o enorme swanzucken che dir si voglia....
Ecco il minisito: Lapechegioca
postato da: FasterBoy alle ore 12:51 | link | commenti
categorie: discoversi el ciannel
giovedì, 08 dicembre 2005

Boiate libere su internet

Boiate libereTratto dal sito lapecheronza.org di cui questo blog è uno spinoff:
"TROPPA SERIETA' su INTERNET?
Questo è il grido d'allarme che da molte parti si ode: la raggiungibilità da tutto il mondo che Internet offre, sembra che stia causando gravi problemi ai fruitori delle autostrade telematiche (azzolina, si vede che in questi 10 anni ho studiato, vero?).
Infatti, con un semplice CLICK si passa dalla presentazione del Publisher 2011 alla Microsoft, all'ultima foto UNCENSORED di Pamela Anderson; dalla vera verità reale dell'alluvione in Piemonte (soffrivo di incontinenza e passavo da quelle parti, percaso...), fino alla veria storia della nascita del catechismo a scuola; si fa dunque strada la famosa "Sindrome da Internet", ovverosia "Collegarsi ad Internet per cercare qualcosa, e giungere in fondo che si hanno spunti su 1000 altre cose, meno quella che si cercava inizialmente".
Altro grido d'allarme proviene dalla costante ed incontrollabile trasformazione di Internet da Rete Parauniversitaria a Rete Commerciale Mondiale, facendo perdere l'identità di mercato dei singoli prodotti e delle stesse case produttrici, che si devono in rete proporre ad un pubblico mondiale anzichè nazionale (con filtro).
Per questo, sto promuovendo questa Campagna Mondiale, a favore della libertà di boiata su Internet: lasciamo libere le stupidaggini, non offensive, che quotidianamente ci permeano, dando un tocco di colore a questa vita brutta e grigia (adesso piango...).
Per partecipare a questa campagna, è sufficiente copiare il logo "Boiata Libera su Internet", inserirlo nella propria homepage, e comunicarcelo.
Contattateci e sarete inseriti nella lista dei sottoscrittori della campagna "Boiate Libere su Internet", e potrete vincere bellissimi premi e, con l'estrazione finale, un viaggio per 0,5 persone a Vattelapesch, ridente (c'è poco da ridere) cittadina in provincia di UB."
SCARICA QUI il KIT per mettere il logo nel tuo sito
postato da: FasterBoy alle ore 20:56 | link | commenti (1)
categorie: introduzione

Categorie

discoversi el ciannel
intergnent
introduzione
le aziende informano
mangiare fa bene

Archivio

oggi
--- 2007 ---
--- 2005 ---

Commenti recenti

Links

Antitesi.com
FasterBoy
FasterDix.blog
Lapecheronza

Bottoni


blog leccato da
*loading* visitors!